Stima l'investimento per aprire un bar: locazione e deposito, lavori, attrezzature, arredi, licenze, scorte, capitale circolante e imprevisti.
Non esiste una cifra unica: aprire un bar può costare poche decine di migliaia di euro per un format snello o ben oltre i 100.000 € per un locale centrale da ristrutturare. La domanda giusta non è solo "quanto costa", ma quali voci pesano di più e quanti mesi di capitale servono per arrivare al pareggio. Il calcolatore costi apertura ti fa costruire la tua stima voce per voce.
Apri Costi aperturaUtile in fase di business plan, quando confronti due location, o quando devi capire quanto capitale circolante mettere da parte oltre all'investimento iniziale. Costruisci sempre tre scenari: prudente, atteso e ottimistico.
Locale piccolo, pochi lavori, banco e macchina essenziali: l'investimento si concentra su attrezzature, arredi leggeri e scorte.
Ristrutturazione importante, impianti, banco attrezzato e licenze pesano molto: qui il capitale circolante per i primi mesi è decisivo.
Si aggiunge l'avviamento e si riducono alcuni lavori, ma vanno verificati contratti, debiti e stato reale di attrezzature e arredi.
Valori indicativi di settore: variano per format, area geografica e periodo. Usali come riferimento, non come regola assoluta.