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Pizza

Impasto pizza napoletana: dosi, idratazione e procedimento

Ricetta dell'impasto per pizza napoletana con dosi precise, percentuali di idratazione e tempi di lievitazione.

Aggiornato: 25/05/2026
Lettura5 minuti

Tema: Pizza. Include formule, esempi e calcolatori collegati.

Indice
  1. Dosi per 6 panetti da 250 g
  2. Idratazione: perché conta il 60-65%
  3. Procedimento passo passo
  4. 1. Autolisi (20-30 minuti)
  5. 2. Impasto (10-15 minuti)
  6. 3. Puntata (lievitazione in massa)
  7. 4. Staglio (formatura panetti)
  8. 5. Appretto (lievitazione finale)
  9. Stesura e cottura
  10. Stesura a mano
  11. Forno domestico vs professionale
  12. Errori frequenti
  13. Varianti e adattamenti
Da tenere a mente

L'impasto per pizza napoletana si basa su 4 ingredienti (farina, acqua, lievito, sale), idratazione 60-65% e una lievitazione lenta di almeno 8 ore. Le dosi precise e il rispetto dei tempi fanno la differenza tra una pizza gommosa e una pizza con cornicione alveolato.

Dosi per 6 panetti da 250 g

Questa ricetta produce 6 panetti da circa 250 g ciascuno, sufficienti per 6 pizze tonde da 30-33 cm. Le quantità sono calibrate su farina W 260-300, la fascia ideale per la napoletana.

| Ingrediente | Quantità | % sulla farina | |---|---|---| | Farina W 260-300 | 1000 g | 100% | | Acqua | 620 g | 62% | | Lievito fresco | 3 g | 0.3% | | Sale | 30 g | 3% | | Olio EVO (opzionale) | 10 g | 1% |

Peso totale impasto: circa 1663 g, diviso in 6 panetti da ~277 g (il peso cala leggermente durante la lavorazione).

Se vuoi panetti da 250 g netti, scala la farina a 900 g e l'acqua a 558 g. Per non sbagliare i conti, usa il calcolatore impasto pizza.

Calcolatore collegato

Calcolo impasto pizza

Dosi farina, acqua, lievito, sale per N panetti. Idratazione regolabile, tipo lievito e ore di lievitazione.

Prova il calcolatore

Idratazione: perché conta il 60-65%

L'idratazione indica il rapporto tra acqua e farina espresso in percentuale. Per la pizza napoletana il range ideale va dal 60% al 65%.

  • 60%: impasto più facile da gestire, adatto a chi inizia. Risultato compatto, cornicione meno aperto.
  • 62%: il punto di equilibrio consigliato. Buona lavorabilità e alveolatura soddisfacente.
  • 65%: impasto più molle e appiccicoso. Richiede esperienza nella stesura. Cornicione più leggero e alveolato.

Oltre il 65% si entra nel territorio della pizza in teglia o pinsa, dove servono farine diverse (W 350+) e tecniche specifiche.

Procedimento passo passo

1. Autolisi (20-30 minuti)

Versa l'80% dell'acqua (circa 500 ml) nella ciotola e sciogli il lievito. Aggiungi tutta la farina e mescola fino a ottenere un impasto grezzo. Copri con pellicola e lascia riposare 20-30 minuti.

L'autolisi permette alla farina di assorbire l'acqua e attivare il glutine senza sforzo meccanico. Risultato: impasto più estensibile e meno tenace.

2. Impasto (10-15 minuti)

Aggiungi il sale sciolto nell'acqua rimanente (120 ml). Impasta a mano su piano leggermente umido oppure con planetaria a gancio (velocità 1 per 8 minuti, velocità 2 per 4 minuti).

Se usi l'olio, inseriscilo negli ultimi 2 minuti di lavorazione. L'impasto è pronto quando risulta liscio, elastico e si stacca dalle mani. Test della finestra: tira un pezzetto di impasto tra le dita. Se forma una membrana sottile senza strapparsi, il glutine è sviluppato.

3. Puntata (lievitazione in massa)

Forma una palla, mettila in un contenitore oliato e copri. La puntata è la prima lievitazione dell'intero impasto.

  • A temperatura ambiente (22°C): 1-2 ore, fino a un aumento del 30-50% del volume.
  • Se prevedi frigo: 30 minuti a temperatura ambiente, poi trasferisci in frigo.

4. Staglio (formatura panetti)

Rovescia l'impasto sul piano infarinato. Dividi in 6 porzioni da ~277 g usando una spatola tagliaimpasto. Forma ogni porzione in una pallina liscia, chiudendo le pieghe sotto.

Disponi i panetti in un contenitore (cassetta per lievitazione o teglia con coperchio) distanziati di almeno 5 cm. Copri.

5. Appretto (lievitazione finale)

Questa è la fase più lunga e più importante. Le tempistiche dipendono dalla temperatura.

| Metodo | Temperatura | Durata | Lievito (su 1 kg farina) | |---|---|---|---| | In giornata | 22-25°C | 8-10 h | 3-5 g | | Classico napoletano | 20-22°C | 16-24 h | 1-3 g | | Maturazione lunga (frigo) | 4°C + 2 h fuori | 48-72 h | 0.5-1 g |

La maturazione lunga in frigorifero (48-72 ore) dà risultati superiori: la pasta diventa più digeribile, il sapore più complesso e il cornicione si apre meglio in cottura. Ricorda di tirare fuori i panetti dal frigo almeno 2 ore prima di stendere.

Stesura e cottura

Stesura a mano

Infarina il piano e il panetto. Premi al centro con i polpastrelli spingendo l'aria verso il bordo. Non usare il mattarello: schiaccia gli alveoli del cornicione. Ruota e allarga con movimenti delicati fino a 30-33 cm di diametro.

Forno domestico vs professionale

Il forno a legna napoletano cuoce a 450-485°C in 60-90 secondi. A casa non raggiungi quelle temperature, ma puoi avvicinarti.

Forno di casa (250-300°C):

  • Usa una pietra refrattaria o acciaio da forno. Preriscalda per almeno 45-60 minuti alla massima temperatura.
  • Attiva il grill negli ultimi 10 minuti di preriscaldamento.
  • Tempo di cottura: 5-8 minuti. La pizza è pronta quando il cornicione ha bolle dorate e il fondo è croccante.

Forno a legna o a gas per pizza (400°C+):

  • Cottura in 90-120 secondi.
  • Ruota la pizza a metà cottura per una doratura uniforme.

Errori frequenti

  1. Acqua troppo calda: sopra i 25°C il lievito si attiva troppo velocemente. Usa acqua a 18-22°C.
  2. Aggiungere il sale insieme al lievito: il sale inibisce il lievito. Aggiungilo dopo l'autolisi, mai a contatto diretto con il lievito.
  3. Saltare l'autolisi: l'impasto risulta più tenace e richiede più lavorazione meccanica.
  4. Panetti troppo piccoli: sotto i 230 g la pizza risulta troppo sottile e si brucia facilmente. Per la napoletana classica usa 250-280 g.
  5. Stendere con il mattarello: rompe la struttura alveolare e produce un cornicione piatto.

Varianti e adattamenti

  • Farina integrale: sostituisci il 20-30% della farina con integrale. Aumenta l'idratazione di 3-5 punti.
  • Poolish: prepara un pre-impasto con 200 g farina + 200 g acqua + 1 g lievito, lascia fermentare 12 ore, poi impasta con il resto. Risultato: sapore più complesso.
  • Senza olio: la ricetta tradizionale STG non prevede olio. Il risultato è leggermente meno morbido ma più autentico.
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