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Delivery

Come fare il prezzo del menu delivery senza rimetterci

Come calcolare il prezzo del menu delivery senza erodere il margine: ricarico giusto, commissioni, IVA, packaging e formula pratica piatto per piatto.

Aggiornato: 02/06/2026
Lettura6 minuti

Tema: Delivery. Include formule, esempi e calcolatori collegati.

Indice
  1. Risposta rapida
  2. Perché i prezzi di sala non funzionano sul delivery
  3. La formula: parti dal margine, non dal prezzo
  4. Esempio numerico completo
  5. Quanto ricaricare: la tabella di riferimento
  6. Costruire un menu delivery, non clonare la sala
  7. Packaging e ordine minimo: le due leve dimenticate
  8. Errori comuni
  9. Risorse correlate

Risposta rapida

Per fare il prezzo del menu delivery senza rimetterci non basta copiare i prezzi di sala: devi aggiungere un ricarico del 10-20% che assorba commissione della piattaforma, IVA sulla commissione e packaging. Il metodo corretto è partire dal margine in euro che ottieni in sala e alzare il prezzo finché, tolti tutti i costi del canale, quel margine resta intatto. Una percentuale fissa applicata a tutto il menu è il modo più rapido per lavorare in perdita su metà dei piatti.

Perché i prezzi di sala non funzionano sul delivery

Il prezzo di un piatto in sala è costruito per coprire food cost, personale, affitto e utile. Sul delivery si aggiungono tre costi nuovi che in sala non esistono:

  • la commissione della piattaforma (15-35% a seconda del pacchetto);
  • l'IVA sulla commissione (22%), che incide sul cash flow anche se in parte la recuperi;
  • il packaging (scatole, posate, buste), che pesa il 3-6% dell'ordine.

Se vendi sull'app allo stesso prezzo della sala, questi costi escono dal tuo margine. Su un piatto con food cost al 35% la commissione da sola può azzerare l'utile. Per questo il delivery non è "lo stesso menu su un altro canale", ma un conto economico a parte.

La formula: parti dal margine, non dal prezzo

L'errore classico è ragionare "aggiungo il 15% e via". Funziona solo per caso. Il metodo corretto è proteggere il margine in euro.

Definiamo le variabili per un singolo piatto:

  • Pv = prezzo di vendita lordo (IVA inclusa)
  • c = commissione piattaforma (es. 0,30)
  • iva_c = IVA sulla commissione (0,22)
  • FC = food cost in euro
  • Pkg = packaging in euro

Il margine netto sul delivery è:

Margine = Pv - (Pv × c) - (Pv × c × iva_c) - FC - Pkg

Per trovare il prezzo che ti garantisce un margine obiettivo M, isoli Pv:

Pv = (M + FC + Pkg) / (1 - c - c × iva_c)

Il denominatore 1 - c - c×iva_c è la parte di prezzo che ti resta dopo aver pagato la piattaforma. Con commissione 30% e IVA 22% vale 1 - 0,30 - 0,066 = 0,634: di ogni euro incassato lordo, ti restano in mano 63,4 centesimi prima ancora di togliere cibo e imballaggio.

Esempio numerico completo

Prendiamo una poke bowl che in sala vendi a 12 €, con food cost di 3,60 € (30%). In sala il margine lordo è circa 8,40 €.

Per il delivery vogliamo mantenere lo stesso margine di 8,40 €, con commissione 30%, IVA 22% sulla commissione e packaging 0,70 €.

Pv = (8,40 + 3,60 + 0,70) / (1 - 0,30 - 0,066)
Pv = 12,70 / 0,634
Pv = 20,03 €

Per non perdere margine dovresti vendere la bowl a circa 20 €: un prezzo fuori mercato. La lettura corretta non è "alza a 20", ma: questo piatto non regge il margine pieno sul delivery. La scelta realistica è accettare un margine ridotto. Vediamo cosa succede con un ricarico del +15% (prezzo app 13,80 €):

| Voce | Importo | |---|---| | Prezzo lordo cliente | 13,80 € | | − Commissione 30% | −4,14 € | | − IVA 22% su commissione | −0,91 € | | − Food cost | −3,60 € | | − Packaging | −0,70 € | | Margine residuo | 4,45 € |

Con il +15% il margine scende da 8,40 € a 4,45 €: il delivery resta sostenibile ma va gestito a volume. Per testare velocemente ogni configurazione usa il calcolatore margine piatto e incrocialo con il calcolatore commissioni delivery.

Quanto ricaricare: la tabella di riferimento

Il ricarico giusto dipende dalla commissione e dal food cost del piatto. Più alto è il food cost, più il ricarico deve salire (o il piatto va escluso). Fasce indicative per mantenere un margine accettabile con commissione 30%:

| Food cost del piatto | Ricarico consigliato su prezzo sala | Note | |---|---|---| | 20-25% | +10-12% | Piatti ideali per delivery, margine solido | | 26-32% | +13-18% | La maggioranza dei piatti, regge bene | | 33-38% | +18-25% | Margine sottile, valuta caso per caso | | oltre 38% | escludere o rivedere ricetta | Difficile non rimetterci |

La percentuale di ricarico è uno strumento di partenza. La verità sta sempre nel margine in euro dopo tutti i costi del canale, non nella percentuale nominale.

Costruire un menu delivery, non clonare la sala

Il prezzo è solo metà del lavoro: l'altra metà è scegliere cosa mettere in app. Un buon menu delivery:

  1. Privilegia i piatti a basso food cost (paste, bowl, panini gourmet), che assorbono meglio la commissione.
  2. Elimina i piatti fragili: fritti che arrivano mollati, piatti che si raffreddano male, generano resi e recensioni negative che costano più della commissione.
  3. Spinge gli abbinamenti e gli ordini minimi: alzare lo scontrino medio diluisce il packaging e i costi fissi su un valore maggiore.
  4. Usa formati dedicati: una "box per due" a prezzo aggregato regge un ricarico meglio del singolo piatto, perché il cliente percepisce valore e non confronta il prezzo unitario con la sala.

Packaging e ordine minimo: le due leve dimenticate

Il packaging è un costo variabile che cresce col numero di ordini, non col loro valore. Su un ordine da 12 € un imballaggio da 0,70 € pesa il 5,8%; sullo stesso imballaggio in un ordine da 30 € pesa il 2,3%. Alzare l'ordine minimo è quindi una delle leve più efficaci e indolori: diluisce sia il packaging sia l'incidenza percepita della consegna.

Regola pratica: fissa l'ordine minimo a un valore che renda il packaging inferiore al 3% e che giustifichi lo spostamento del rider. Sotto i 12-15 € molti ordini delivery sono marginali o in perdita.

Errori comuni

  • Applicare un ricarico unico a tutto il menu: alcuni piatti reggono, altri vanno in perdita. Serve un calcolo piatto per piatto.
  • Calcolare il ricarico sul costo invece che sul margine: l'obiettivo è proteggere gli euro di margine, non aggiungere una percentuale a caso.
  • Dimenticare l'IVA sulla commissione: il 30% "secco" diventa quasi il 37% effettivo una volta aggiunta l'IVA al 22%.
  • Ignorare il packaging nel prezzo: è un costo certo, va dentro la formula come il food cost.
  • Violare le clausole di parità di prezzo: leggi il contratto prima di esporre prezzi più alti in app.
  • Non rivedere mai i prezzi: commissioni e food cost cambiano. Un menu delivery va aggiornato almeno ogni stagione.

Risorse correlate

  • Calcolatore margine piatto — verifica il margine reale di ogni piatto sul delivery
  • Calcolatore commissioni delivery — quanto ti resta dopo commissione e IVA, ordine per ordine
Risposte rapide

Domande frequenti

Di quanto devo aumentare i prezzi sul menu delivery?

La prassi più diffusa è un ricarico del 10-20% rispetto ai prezzi di sala, calibrato per assorbire commissione e packaging mantenendo lo stesso margine in euro. Non applicare una percentuale fissa a tutto: dipende dal food cost del singolo piatto e dalla commissione della piattaforma.

Posso mettere prezzi diversi sull'app rispetto alla sala?

Tecnicamente sì, ma controlla il contratto: alcune piattaforme inseriscono clausole di parità di prezzo che vietano di esporre prezzi più alti in app. Dove non c'è il vincolo, un ricarico mirato è il modo più semplice per non lavorare in perdita.

La commissione delivery si calcola sul prezzo IVA inclusa?

Sì. La piattaforma applica la sua percentuale sul prezzo lordo mostrato al cliente, IVA del cibo inclusa. Inoltre paghi un'IVA al 22% sulla commissione stessa. Sono due costi distinti che vanno entrambi inseriti nel calcolo del prezzo.

Devo applicare lo stesso ricarico a tutti i piatti?

No. I piatti a basso food cost reggono meglio la commissione e possono crescere meno; quelli a food cost alto vanno ricaricati di più o tolti dal menu delivery. Ragiona piatto per piatto, partendo dal margine in euro che vuoi proteggere.

Come calcolo il prezzo delivery di un piatto?

Parti dal margine in euro che ottieni in sala, poi aumenta il prezzo finché, sottratti commissione, IVA sulla commissione, food cost e packaging, ottieni lo stesso margine. Un calcolatore di margine evita di sbagliare i conti su ogni configurazione.

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