Come funziona la verifica del codice fiscale
La verifica formale di un codice fiscale controlla che ogni elemento rispetti le regole dell'algoritmo ufficiale (D.M. 12/03/1974). Il calcolatore esegue una diagnosi in piu fasi:
1. Controllo struttura e lunghezza
Il CF deve essere composto da esattamente 16 caratteri alfanumerici. Le posizioni 1-6 devono contenere lettere, le posizioni 7-8 cifre, la posizione 9 una lettera, le posizioni 10-11 cifre, le posizioni 12-15 una lettera seguita da tre cifre, e la posizione 16 una lettera. In caso di omocodia, alcune cifre possono essere sostituite da lettere specifiche.
2. Verifica del carattere di controllo (check digit)
Il cuore della verifica: i primi 15 caratteri vengono pesati con due tabelle (posizioni dispari e pari), si sommano i valori, si calcola il resto della divisione per 26 e si ottiene la lettera di controllo. Se la lettera calcolata non coincide con la posizione 16 del CF, il codice e errato.
Algoritmo check digit: 1. Per ogni carattere in posizione dispari (1, 3, 5, …, 15): valore dalla tabella DISPARI 2. Per ogni carattere in posizione pari (2, 4, 6, …, 14): valore dalla tabella PARI 3. Somma totale modulo 26 → lettera A-Z (A=0, B=1, … Z=25) 4. Confronto con il 16° carattere
3. Validita del codice Belfiore
Il codice in posizione 12-15 viene cercato nel database di oltre 7.900 comuni italiani (inclusi storici e soppressi) e ~150 stati esteri. Se non corrisponde a nessun comune/stato noto, viene segnalato come potenzialmente invalido.
4. Coerenza delle date
Il mese (posizione 9) deve corrispondere a una lettera valida (A, B, C, D, E, H, L, M, P, R, S, T). Il giorno (posizioni 10-11) deve essere compreso tra 01-31 (uomo) o 41-71 (donna).